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Monday, March 4, 2013

Giulio Crimi, il primo PAOLO MALATESTA (Torino, 1914 -- Zandonai/Ricordi/D'Annunzio) -- Trilogia dei Malatesta: 1. Paolo Malatesta, 2. Parisina Malatesta, 3. Sigismondo Malatesta)

Speranza

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Giulio Crimi
Fotografia di Giulio Crimi
NazionalitàBandiera dell'Italia Italia
GenereMusica lirica
Periodo di attività19111927

Giulio Crimi (Paternò, 10 maggio 1885Roma, 29 ottobre 1939) è stato un tenore italiano.

 

Crimi studiato con il maestro Matteo Adernó a Catania e ha debuttato il 30 novembre 1911 al "Bellini" di Catania in Cavalleria rusticana, mentre il debutto internazionale avvenne a Londra al Covent Garden nel 1914 nel ruolo di Avito ne L'amore dei tre re.

È stato il primo Paolo Malatesta nella Francesca da Rimini a Torino nel 1914.

Crimi ha debuttato al Teatro Metropolitan di New York come Radames in Aida nel 1918 e vi ha cantato per quattro stagioni, interpretando i ruoli di Rodolfo (La bohème), Chenier (Andrea Chénier), Turiddu (Cavalleria rusticana), Canio (Pagliacci), Alfredo (La traviata), Milio (Zazà) ed è stato il primo interprete di Rinuccio (Gianni Schicchi) e Luigi (Il tabarro) in due delle tre opere del Trittico di Puccini, che debuttò al Metropolitan il 14 dicembre 1918.

Nel corso della sua collaborazione col teatro Metropolitan, Crimi registrò la sua voce negli Stati Uniti su dischi Vocalion, realizzando tra il 1918 e il 1924 almeno 45 incisioni finora solo parzialmente ripubblicate in microsolco per le etichette RUBINI inglese e TIMA Club italiana.

Crimi si è esibito inoltre a Chicago, Buenos Aires, Milano e Roma, dove ha cantato al Teatro Colonna nelle stagioni 1916-21 e 1924 (interpretando tra l'altro Arrigo, Andrea Chénier, Radames, Canio, Rodolfo, Don Alvaro ne La forza del destino, Edgardo in Lucia di Lammermoor).

È apparso l'ultima volta sulla scena alla fine del 1927 in Francesca da Rimini al Teatro Carlo Felice di Genova.

L'arresto della sua carriera fu molto brusco e avvenne proprio nel pieno della sua maturità artistica.

A provocarlo fu forse proprio l'eccessiva generosità della sua voce, che l'aveva portato ai più clamorosi successi.

 La causa fisica fu invece un'emorragia all'occhio sinistro, provocata da ipertensione.

Crimi stabilitosi a Roma, Crimi iniziò quindi l'attività di insegnante di canto.

Tra i suoi allievi si ricordano Gino Del Signore e Tito Gobbi.

Scomparve il 29 (28?) ottobre del 1939 a soli cinquantaquattro anni lasciandosi alle spalle il ricordo di un prestigio e di un'eleganza scenica veramente eccezionali.

Giulio Crimi, infatti, pur non essendo fra i tenori più grandi della sua epoca (che vide la presenza di Caruso, a cui il tenore siciliano guardava come un modello), ha occupato un posto apprezzabile nel panorama lirico mondiale grazie ad una voce piena, bella e brillante e ad un canto caldo e comunicativo.

Collegamenti esterni 



      

Crimi: Tenore Zandonaiano: il primo Paolo Malatesta (1914)

Speranza

CRIMI il primo PAOLO MALATESTA

Saturday, January 26, 2013

ENRICO TAMBERLIK, il primo ALVARO -- Verdi, "Don Alvaro; ossia, la potenza del fato" -- O tu che in seno agl'angeli -- tenor

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ENRICO TAMBERLIK, il primo ALVARO -- Verdi, "Don Alvaro; ossia, la potenza del fato" -- O tu che in seno agl'angeli -- tenor 

Don Alvaro, Leonora's suitor -- tenor Enrico Tamberlik

ERNESTO NICOLINI, il primo Radames a LONDRA -- Royal Italian Opera, 1876 -- with his wife Adelina Patti in the title role of "Aida".

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Ernesto Nicolini

 
Ernesto Nicolini

Ernesto Nicolini (February 23, 1834 - January 19, 1898) was an operatic tenor, particularly associated with the Italian repertory.

Born in Saint Malo, France, he studied at the Paris Conservatory and made his debut in 1857, at the Opéra-Comique in Halevy's Les mousquetaires de la reine.

After further study in Italy, Nicolini makes his debut at La Scala in Milan in 1859 as Alfredo in La traviata, other roles there included Rodrigo in Rossini's Otello, and Elvino in Bellini's La sonnambula.

On his return to France he sang at the Théâtre-Italien from 1862 until 1869.

He made his debut at the Royal Opera House, Covent Garden, in London in 1866, as Edgardo in Lucia di Lammermoor, without great success due to the pronounced vibrato that marred his singing.


Five years later he returned to London to sing in Faust and Robert le diable at Drury Lane, and from 1872 appeared every season at the Royal Opera House until 1884.

His roles there included Pery in Il Guarany, Radames in Aida, and the title role in Lohengrin. He created the role of Celio at the premiere of Charles Lenepveu's Velléda in 1882.
During the season 1874-75, he appeared in St Petersburg and Moscow, opposite the world-famous soprano Adelina Patti, whom he would partner in almost all her appearances thereafter, accompanying her on concert tours of the major western European capitals (Vienna, Milan, Venice, Brussels, Berlin and so on), as well on tours of the United States and South America.

While together in Paris in 1886, singing in Faust at the Grand Opéra, the two created something of a scandal by getting married.

Patti had divorced her first husband, the Marquis de Caux, shortly before her wedding to Nicolini.

Nicolini appeared on stage for the last time at Drury Lane in 1897, as Almaviva in Il barbiere di Siviglia. He died the following year in Pau, France.

 Sources

      

 

EDOARDO GARBIN, il primo Fenton -- VERDIANA: il sonneto di Fenton, "Falstaff" -- tenor

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Fenton, one of Nannetta's suitors tenor Edoardo Garbin.

Edouardo Garbin (12 March 1865 - 1943) was an Italian operatic tenor.
 
He was married to the soprano Adelina Stehle.

Roles created include:

-- Don Fernando Guevara in Cristoforo Colombo (Alberto Franchetti).
Genoa's Teatro Carlo Felice
October 6, 1892
 
-- Fenton in Falstaff (Giuseppe Verdi).
La Scala, 9 February 1893
 
-- Milio in Zazà (Ruggero Leoncavallo).
Teatro Lirico Di Milano, 10 November 1900

References

The Teatro Solís: 150 years of opera, concert, and ballet in Montevideo
   
 
 

FRANCESCO TAMAGNO, il primo OTELLO verdiano

Speranza

Otello, a Moorish general tenor Francesco Tamagno

PIETRO MONGINI -- il primo Radames -- Verdi, "AIDA" -- Celeste aida -- tenor

Speranza

Radamès, Captain of the Guard tenor Pietro Mongini